Ninja Theory potrebbe essere sul punto di chiudere i battenti. Secondo quanto riportato da fonti vicine allo studio, Microsoft avrebbe comunicato internamente al team la prossima chiusura. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio di Senua, il loro nuovo gioco previsto per il 2027. Un tempismo che lascia senza parole.
La notizia che nessuno voleva sentire
Il colpo è durissimo, soprattutto per il momento in cui arriva. Ninja Theory aveva appena mostrato al mondo il suo prossimo progetto, il gioco Senua, durante la settimana di Summer Game Fest. Lo studio aveva parlato con entusiasmo del nuovo titolo, descrivendo un’avventura action adventure più ampia e accessibile rispetto a Senua’s Saga: Hellblade 2. Tutto sembrava andare nella direzione giusta.
Poi, nel giro di pochi giorni, è arrivata la doccia fredda. Le fonti hanno riferito che lo staff è stato informato lunedì della prossima chiusura dello studio. Microsoft non ha risposto ufficialmente alle domande della stampa. L’unico spiraglio, per ora, è la volontà della stessa Microsoft di trovare un acquirente esterno per evitare la chiusura definitiva.
Non solo Ninja Theory
Ninja Theory non è l’unico studio Xbox coinvolto in questa ondata di tagli. Anche Compulsion Games e Double Fine si trovano nella stessa situazione di incertezza. Tutti e tre i team sarebbero in cerca di alternative fuori dall’orbita Xbox, secondo quanto riportato da Bloomberg.
La chiusura di Compulsion Games sembra la più vicina alla conferma, come riportato da Kotaku. Si tratta dello studio che ha sviluppato South of Midnight, un titolo che aveva ricevuto grande apprezzamento e aveva persino conquistato un Peabody Award. Anche in quel caso, la chiusura arriva in un momento di forte visibilità del team.

Un pattern preoccupante
Quello che emerge da questa vicenda è un pattern che fa riflettere. Microsoft sembra stia operando un taglio profondo alla propria struttura di studi interni, indipendentemente dallo stato dei progetti in sviluppo o dalla reputazione degli studi coinvolti. Non è una questione di qualità del lavoro prodotto. È una questione di numeri e di strategia aziendale.
Il contesto: Xbox e il reset del business
Per capire cosa sta succedendo bisogna fare un passo indietro. Solo pochi giorni fa, a Summer Game Fest, Xbox aveva mostrato un volto completamente diverso. La conferenza era andata bene, con annunci solidi e una svolta importante: Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution erano stati confermati come esclusive console Xbox, invertendo la politica di pubblicazione multipiattaforma che aveva caratterizzato gli ultimi anni.
L’atmosfera era positiva. I fan avevano accolto con favore la direzione intrapresa. Sembrava un momento di rilancio.
Poi, a pochi giorni di distanza, è arrivata la dichiarazione della CEO di Xbox che ha cambiato tutto. Il messaggio era chiaro: Xbox non si trova in una posizione sana dal punto di vista del business e ha bisogno di un reset profondo. La redditività è calata in modo significativo e le misure necessarie per invertire la rotta includono licenziamenti e chiusure di studi.
Il paradosso dell’annuncio
Il paradosso più difficile da digerire riguarda proprio Ninja Theory. Lo studio aveva annunciato Senua il 7 giugno 2026, a pochi giorni dallo stesso Summer Game Fest che aveva portato tanto entusiasmo attorno al brand Xbox. I developer avevano parlato del progetto con passione, spiegando come il nuovo titolo rappresentasse una svolta rispetto al precedente Hellblade 2 e come i tempi di sviluppo sarebbero stati molto più contenuti.
Senua mirava a essere un’avventura action adventure più ampia, accessibile e rapida da produrre rispetto alla struttura molto narrativa di Senua’s Saga: Hellblade 2. Con una finestra di lancio fissata al 2027, sarebbero passati solo tre anni dall’uscita di Hellblade 2. Un ritmo di produzione molto diverso e più sostenibile.
Annunciare un gioco con quell’entusiasmo e ricevere la comunicazione di chiusura nel giro di pochi giorni è una di quelle situazioni che difficilmente si riesce a razionalizzare.
Cosa succederà a Senua
Il futuro del gioco Senua è uno degli elementi centrali di questa vicenda. Qualsiasi acquirente interessato a rilevare Ninja Theory dovrà fare i conti con il progetto in corso. Un gioco già annunciato, con una data di lancio fissata e una community che lo aspetta, rappresenta allo stesso tempo un’opportunità e una responsabilità.
Per chi volesse acquisire lo studio, Senua sarebbe probabilmente l’asset principale attorno a cui costruire la trattativa. Portare il gioco al lancio nel 2027 significherebbe rispettare le aspettative già create e valorizzare il lavoro fatto fino a oggi.
Il valore di Ninja Theory oltre i giochi
Ninja Theory ha costruito negli anni una competenza molto specifica anche al di fuori dello sviluppo tradizionale. Lo studio è diventato un punto di riferimento nel settore del motion capture, una tecnologia sempre più richiesta sia nell’industria videoludica sia in ambiti vicini come cinema e produzione digitale.
Questa expertise ha un valore concreto e potrebbe essere uno dei fattori che rendono lo studio appetibile per un acquirente esterno. Non si tratta solo di rilevare un team creativo con una storia importante, ma anche di acquisire competenze tecniche difficili da costruire da zero.
La comunità risponde
La notizia ha colpito duramente i fan della serie Hellblade e della saga di Senua. Il personaggio creato da Ninja Theory è diventato nel tempo uno dei più apprezzati del panorama videoludico per la sua profondità psicologica e per il modo in cui il gioco ha affrontato temi legati alla salute mentale.
Perdere lo studio che ha dato vita a quella visione sarebbe una perdita per l’intera industria, non solo per Microsoft. E il fatto che questa situazione arrivi nel momento in cui il futuro del personaggio sembrava più luminoso che mai rende tutto ancora più difficile da accettare.
Cosa sperare adesso
Per ora non ci sono certezze. Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. La ricerca di un acquirente è in corso e le prossime settimane saranno decisive per capire se Ninja Theory riuscirà a trovare una nuova casa.
La speranza è che il talento e la storia dello studio, uniti al valore del progetto Senua in sviluppo, siano argomenti sufficienti per convincere qualcuno a investire nel futuro di questo team. I developer di Ninja Theory hanno dimostrato in più occasioni di saper fare lavori fuori dal comune. Meritano la possibilità di continuare a farlo.
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