Essere sempre un passo indietro rispetto a Lara Croft non è una posizione comoda, soprattutto se hai passato la vita a cercare un riconoscimento che non arriva mai. È il punto di partenza di Larson Conway, uno dei rivali di Lara in Tomb Raider: Legacy of Atlantis, a cui darà voce e volto Bradley Snedeker. Il personaggio è descritto come tanto affascinante quanto pericoloso.
Larson è un mercenario al servizio di Natla ed è il primo personaggio che Lara incontra nella sua ricerca dello Scion. Il gioco, reinterpretazione dell’avventura d’esordio di Lara Croft del 1996, sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Nintendo Switch 2.
Chi è Larson Conway
Larson è un mercenario con un compito preciso: contattare Lara per dare inizio alla ricerca dello Scion. Il suo ruolo è quindi quello di innesco della storia, oltre che di antagonista.
Raul Siqueira, Game Director di Crystal Dynamics, lo descrive come uno dei tanti antagonisti incontrati da Lara nel corso delle sue avventure, ma con un tratto ben definito. Secondo Siqueira è un tipo piuttosto brutale, che lavora per Natla ed è incaricato di mettere in moto la caccia.
Una rivalità “amichevole”
Il rapporto con Lara si muove su un terreno particolare. Larson ha con lei una rivalità definita “amichevole”: cerca continuamente di superarla e di dimostrare di essere al suo livello, ma sembra sempre un passo indietro.
Questa dinamica è un elemento centrale. Alimenterà le motivazioni del personaggio con il procedere degli eventi di Legacy of Atlantis, e lo rende più di un semplice ostacolo sul cammino della protagonista.
Perché Bradley Snedeker
Jason Epps, Design Director di Crystal Dynamics, racconta che Snedeker ha conquistato il team fin dalla voce, sembrata subito quella giusta. A convincere è stata anche la solidità delle sue capacità attoriali.
Secondo Epps l’attore è riuscito a dare al personaggio il giusto tono emotivo. Larson resta piuttosto leggero, ma senza diventare frivolo o superficiale, e appare come una persona vera. Il team ritiene di aver fatto grandi passi avanti per dargli maggiore spessore e renderlo un personaggio significativo.
Il bisogno di riconoscimento
Epps spiega anche la spinta interiore di Larson. È un personaggio che vuole dimostrare il proprio valore, ma non ha mai avuto la sensazione di essere davvero accettato o di aver ricevuto il riconoscimento che merita. Per questo è fortemente determinato a dimostrare chi è.
È una caratterizzazione che punta a farne un rivale credibile. Larson non è mosso solo dall’ordine ricevuto da Natla, ma anche da un conto aperto con se stesso e con il confronto continuo con Lara.
Il nuovo mini-documentario
Amazon Game Studios e Crystal Dynamics, dopo l’episodio dedicato ai nemici d’Egitto, hanno pubblicato un nuovo episodio della serie di mini-documentari dedicati alla realizzazione di Tomb Raider: Legacy of Atlantis. Questa volta l’episodio approfondisce la dinamica tra Lara e uno dei suoi rivali, ovvero proprio Larson.
Per i fan della saga è un’occasione per scoprire come nascono i personaggi di questa reinterpretazione, prima dell’uscita fissata a febbraio 2027. Larson, il primo volto che Lara incontrerà nella sua ricerca, sembra destinato a lasciare il segno fin dai primi passi dell’avventura.
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