Steam Machine: prezzi ufficiali, specifiche tecniche e preordini aperti da oggi

Valve ha finalmente alzato il sipario su prezzi e disponibilità di Steam Machine. Il nuovo PC da salotto della società di Gabe Newell parte da 1.039€ e può essere prenotato da oggi tramite un sistema a lista. Una cifra più alta del previsto, che accende il dibattito sul valore reale del dispositivo e sul suo posto nel mercato dei videogiochi domestici.

Quanto costa Steam Machine

Il dispositivo è disponibile in quattro configurazioni distinte, che variano in base alla capacità di storage e alla presenza del nuovo Steam Controller:

  • Steam Machine 512 GB senza controller: 1.039€
  • Steam Machine 512 GB con controller: 1.108€
  • Steam Machine 2 TB senza controller: 1.359€
  • Steam Machine 2 TB con controller: 1.428€

La differenza tra le versioni è chiara. Chi vuole il massimo della capienza e il controller ufficiale Valve deve mettere in conto quasi 1.430€. Chi si accontenta della versione base parte da poco sopra i mille euro. In entrambi i casi, si tratta di cifre che posizionano Steam Machine in una fascia di prezzo molto più alta rispetto alle console tradizionali.

Preordini Steam Machine aperti fino al 25 giugno con prime spedizioni dal 29 giugno

Come funzionano i preordini

Valve ha scelto un sistema di prenotazione a lista, non un preordine classico. Chi si iscrive entro le 19:00 del 25 giugno verrà inserito nella coda e riceverà comunicazioni sulle tempistiche di consegna. Le prime spedizioni sono attese a partire dal 29 giugno, ma le unità disponibili al lancio sono limitate.

Questo approccio riflette una difficoltà concreta nella produzione. Valve ha ammesso che i volumi disponibili al lancio sono inferiori a quelli pianificati, a causa di periodi in cui certi componenti non erano reperibili sul mercato. Chi vuole assicurarsi uno Steam Machine nella prima tornata deve agire entro la scadenza del 25 giugno.

Perché il prezzo è così alto

Valve non ha eluso la domanda sul prezzo. L’ingegnere Yazan Aldehayyat ha dichiarato senza giri di parole che la cifra attuale è “significativamente più alta” rispetto a quella inizialmente considerata durante lo sviluppo. Il punto di riferimento originale erano i prezzi di Steam Deck, non quasi il doppio.

La causa è diretta: la crisi dei componenti innescata dalla domanda massiccia dei datacenter per l’intelligenza artificiale ha fatto impennare i costi di RAM e storage in modo che nessuno aveva previsto con precisione. “Eravamo consapevoli della tendenza al rialzo dei prezzi di mercato, ma non credo che nessuno si aspettasse davvero la misura in cui sono aumentati e continuano ad aumentare”, ha dichiarato Aldehayyat.

Il confronto con le console

Il paragone che molti hanno fatto immediatamente è con PlayStation 5 Pro, che si ferma intorno ai 790€ e viene considerata più potente in termini assoluti. Valve risponde a questa critica spostando il confronto: Steam Machine non va paragonato a una console, ma a un PC pre-assemblato con specifiche simili, rispetto al quale sarebbe competitivo.

Se questo argomento basti a convincere il grande pubblico è ancora tutto da vedere. La percezione del consumatore medio è quella che conta, e trovare Steam Machine a oltre mille euro accanto a una PS5 Pro da 790€ è un confronto difficile da ignorare.

Le specifiche tecniche complete

Sotto la scocca a cubo da circa 15 centimetri, con striscia LED estetica, Steam Machine monta una componentistica progettata per il gaming da salotto:

  • CPU: AMD Zen 4, 6 core e 12 thread, semi-personalizzata
  • GPU: AMD RDNA3, 28 Compute Unit, semi-personalizzata
  • RAM: 16 GB DDR5 + 8 GB VRAM GDDR6
  • Storage: SSD NVMe da 512 GB o 2 TB, con slot per schede microSD
  • Connettività: Wi-Fi 6EBluetooth 5.3Ethernet Gigabit
  • Adattatore wireless integrato per Steam Controller
  • Sistema operativo: SteamOS 3

Valve descrive una potenza sei volte superiore a quella di Steam Deck e un sistema di dissipazione progettato per mantenere il dispositivo fresco e silenzioso durante le sessioni di gioco più intensive. Il fattore di forma compatto lo rende adatto a qualsiasi configurazione da salotto, accanto al televisore o nel mobile entertainment.

FSR 4 in arrivo

Una delle notizie più interessanti legate a Steam Machine riguarda il supporto imminente per FSR 4, la tecnologia di upscaling più avanzata di AMD. Finora FSR 4 era disponibile solo sulle GPU RDNA 4 di ultima generazione, ma AMD ha annunciato l’estensione della tecnologia anche ad RDNA 3 e RDNA 2, con un obiettivo di rilascio fissato per luglio 2026.

Questo è un dettaglio che cambia in modo significativo la valutazione delle prestazioni del dispositivo. FSR 4 si avvicina in qualità a DLSS 4 di Nvidia, e la sua disponibilità su Steam Machine permetterà di ottenere performance migliori nei titoli più esigenti. Significa anche una maggiore longevità dell’hardware nel tempo, un fattore cruciale per chi sta valutando un investimento di questa entità.

Steam Machine Verified: il marchio di qualità software

Valve introduce anche un sistema di certificazione dedicato. I giochi con il bollino Steam Machine Verified sono stati testati e ottimizzati specificamente per il dispositivo, garantendo un’esperienza di gioco fluida e senza configurazioni manuali.

Questo sistema ricalca quanto già fatto con Steam Deck Verified, e serve a rendere l’esperienza più accessibile anche per chi non ha familiarità con la gestione avanzata di un PC. Chi vuole semplicemente accendere il dispositivo e giocare avrà a disposizione un catalogo già filtrato e pronto all’uso.

La filosofia aperta di Valve

Al di là dei numeri, il lancio di Steam Machine porta con sé una presa di posizione filosofica molto esplicita. Valve ha scelto di non costruire un ecosistema chiuso e lo dice apertamente, in contrasto diretto con il modello adottato da Sony, Microsoft e Nintendo.

“Quando le aziende vendono il loro hardware sotto costo per un vantaggio competitivo, o acquistano contenuti in esclusiva, lo fanno per costruire un sistema più chiuso, in cui non puoi scegliere il software che vuoi usare”, ha scritto Valve nel comunicato ufficiale.

“Non vogliamo questo per l’hardware PC, e pensiamo che nemmeno l’utente dovrebbe volerlo.”

Un PC è un PC

Il designer Lawrence Yang ha sintetizzato la posizione con una formula molto diretta:

“Se acquisti un gioco, dovresti poterlo giocare su qualsiasi PC. E un PC è un PC: nel momento in cui inizi a vincolare le cose a determinati modelli, non è più davvero un PC.”

Su Steam Machine è possibile installare Windows, altri store digitali e qualsiasi sistema operativo. Non ci sono lock-in, non ci sono restrizioni software. Il dispositivo rimane, a tutti gli effetti, un PC con tutto ciò che questo comporta in termini di libertà e apertura.

La risposta a Project Helix

Valve non teme nemmeno il confronto con Project Helix, la futura console ibrida di Microsoft descritta dalla CEO Xbox Asha Sharma come un dispositivo capace di far girare sia i giochi Xbox che quelli PC.

La risposta di Aldehayyat è disarmante nella sua calma:

“Steam Machine è solo un modo in più per le persone di giocare ai loro giochi. Più opzioni ci sono, meglio è. Da questa prospettiva, Project Helix è una buona cosa per i giocatori.”

Una risposta che non attacca, non difende, ma sposta il discorso su un livello più alto. Valve si posiziona come alternativa aperta in un mercato che tende verso la frammentazione e i giardini recintati.

Vale la pena preordinarlo?

La risposta dipende dal tipo di giocatore. Chi ha già una grande libreria Steam e vuole un dispositivo compatto, silenzioso e pronto per il salotto troverà in Steam Machine una proposta coerente. La libertà di installare qualsiasi sistema operativo, il supporto FSR 4 in arrivo e la certificazione Steam Machine Verified costruiscono un ecosistema credibile.

Chi invece si aspettava un prezzo più vicino a quello delle console resterà deluso. Il confronto con PlayStation 5 Pro è inevitabile, e a meno che non si sia già profondamente investiti nell’ecosistema Steam, la differenza di prezzo è difficile da giustificare solo con la filosofia dell’apertura.

Valve stessa ammette di non sapere come reagirà il mercato. “Sono molto curioso di vedere come le persone reagiranno al prezzo“, ha detto Yang. Una curiosità che condividiamo anche noi.

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Andrea Dal Zoppo - ZioSen
Andrea Dal Zoppo - ZioSenhttps://codeplay.it
Appassionato di videogames in tutte le sue forme dall'età di 6 anni. Appassionato di musica, grafica, doppiaggio e scrittura. Mi puoi trovare su YouTube come Lo ZioSen. CodePlay.it è la mia creatura e qui troverete le mie sincere e soggettive opinioni sul mondo videoludico.

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